Vai al contenuto
Rituale di bordo #66 - Il decondizionamento della postura da difesa

Rituale di bordo #66 - Il decondizionamento della postura da difesa

Cambiare lo stato d'animo cambiando la mappa corporea.

Quando siamo stanchi o demoralizzati dal rientro alla routine, la nostra postura si adatta in modo del tutto inconscio: le spalle si chiudono verso l'interno, il collo sporge in avanti e il torace tende a incassarsi. Mantenere questa posizione di "chiusura" segnala al cervello che c'è un pericolo da cui proteggersi, creando un circolo vizioso in cui la postura alimenta pensieri negativi e stanchezza.

Poniti questa domanda

La postura in cui si trova il tuo corpo adesso sta comunicando al tuo cervello sicurezza ed espansione o stanchezza e chiusura?

Il consiglio di Neurly

Fai la Decompressione Sternale: metti i pollici incastrati sotto le ascelle e apri le dita sul petto. Tira delicatamente i gomiti all'indietro e verso l'alto, favorendo l'apertura della cassa toracica. Contemporaneamente, spingi il mento all'indietro senza inclinare la testa, creando un "doppio mento", e fai una grande inspirazione riempiendo la parte alta del petto. Mantieni la posizione per 5 secondi, poi rilascia tutto di colpo. Ripeti per 3 volte.

Perché funziona

La decompressione meccanica del tessuto connettivo toracico stimola i barocettori situati nell'arco aortico e riallinea le vertebre dorsali. Modificare attivamente la struttura fisica invia un segnale afferente di sicurezza alla corteccia insulare, interrompendo la produzione di cortisolo legata alle posture di difesa.

Lascia un commento

Errore Nome necessario.
Errore
Errore Commento necessario.

Tutti i campi sono obbligatori.