L'ansia di fine estate sta già anticipando settembre.
Verso la seconda metà di agosto, la mente inizia a proiettarsi verso il rientro, le scadenze e la routine. Questo "lutto di fine stagione" attiva una sottile angoscia anticipatoria che rovina i giorni di riposo rimasti.
Poniti questa domanda
Stai vivendo la giornata di oggi o ti stai già preoccupando per un giorno di settembre che non è ancora arrivato?
Il consiglio di Neurly
Siediti all'aperto e focalizza l'attenzione su 3 sensazioni fisiche presenti adesso: la temperatura dell'aria sulla pelle, il peso del corpo dove sei seduto e il suono più lontano che riesci a sentire.
Perché funziona
La proiezione nel futuro attiva il Default Mode Network (DMN) nelle sue vie di ruminazione e l'amigdala. L'ancoraggio sensoriale multilivello forza il cervello a riattivare la corteccia insulare, riportando il focus sulle afferenze del presente e spegnendo l'ansia anticipatoria.