C’è una pressione silenziosa che attraversa molte giornate.
Fare abbastanza.
Arrivare in tempo.
Non restare indietro.
Non è sempre evidente.
Ma il sistema nervoso la registra come una forma di urgenza costante.
Quando questo succede, il corpo accelera tutto.
Movimenti più veloci.
Respiri più brevi.
Gesti più rapidi.
Anche il momento della cura può diventare qualcosa da completare, non da vivere.
Prova a chiederti
• Quante cose della tua giornata hanno una scadenza implicita?
• Ti concedi attività senza tempo preciso?
• Quando applichi un prodotto, stai già pensando alla cosa successiva?
• Il tuo ritmo è scelto o imposto?
Un consiglio di Neurly – esercizio di regolazione del ritmo
Alla fine della skincare fai una cosa molto semplice.
Appoggia entrambe le mani sul viso e fai tre respiri molto lenti.
Inspira contando fino a 4.
Espira contando fino a 6.
L’espirazione più lunga comunica al sistema nervoso che non c’è urgenza.
Questo tipo di respiro è uno dei modi più rapidi per ridurre lo stato di attivazione.