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Rituale di Bordo #12 – Quando il silenzio interno sparisce

Rituale di Bordo #12 – Quando il silenzio interno sparisce

A volte la mente non è piena di pensieri.

È piena di rumore.

Commenti continui.
Valutazioni.
Analisi.

Il cervello sta facendo il suo lavoro: interpretare la realtà.

Ma quando questo flusso diventa costante, il sistema nervoso resta in uno stato di monitoraggio continuo.

È come avere sempre una voce accesa.

In queste condizioni, anche i momenti di cura possono diventare automatici.

Il gesto c'è.
Ma l'attenzione è altrove.

Prova a chiederti

• Durante il tuo rituale, cosa sta facendo la tua mente?

• Stai commentando quello che fai o lo stai solo facendo?

• Quanto spazio esiste tra un pensiero e l'altro?

• Riesci a percepire il gesto senza descriverlo mentalmente?

Un consiglio di Neurly – esercizio dei 60 secondi

Durante la skincare scegli un momento preciso del rituale.

Quando inizi ad applicare il prodotto, fai questo:

porta attenzione solo alla sensazione delle mani sulla pelle.

Se arrivano pensieri, non fermarli.

Riporta semplicemente l’attenzione alla sensazione.

Fallo per 60 secondi.

Questo esercizio allena il cervello a tornare dalla mente al corpo.

È uno dei modi più semplici per interrompere il flusso mentale continuo.

Rituale di Bordo #12 – Quando il silenzio interno sparisce

Rituale di Bordo #12 – Quando il silenzio interno sparisce

Commenti (3)

Seguirò i tuoi consigli! Grazie

Mirta

Grazie per i tuoi dolci consigli

Marta

Il tuo diario di bordo e’ diventato un dolce rituale! Grazie per i tuoi consigli

Carla

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